Diane Von Fürstenberg, 43 anni di Wrap Dress

Era il 1974 quando Diane Von Fürstenberg creò il Wrap Dress, capo comodo e destrutturato destinato a diventare iconico

Ode al Wrap-Dress, pezzo iconico di alta sartoria, nato per caso, e destinato a fare la storia. Era il 1974 quando Diane Von Fürstenberg, allora ventiseienne, creò il suo Wrap-Dress, un abito dalla linea semplice, privo di zip, ganci e bottoni che divenne in poco tempo un must tra le donne di diverse generazioni. 

La chiave del successo di questo capo? Senza dubbio la comodità. Diane, infatti, che durante la realizzazione dell’abito era in attesa del suo primo figlio, aveva pensato di ideare un capo del tutto nuovo. Non solo comodo e pratico, ma anche sexy al punto giusto e facile da togliere. La stilista inoltre aveva volto lo sguardo a tutte le donne, dalle mamme e casalinghe alle lavoratrici. L’idea era quella di rivolgersi anche alle celebrità, creando un abito adatto sia per i red carpet che per gli eventi mondani.

Per quanto riguarda il modello, l’ispirazione venne guardando Julie Nixon Eisenhower, figlia del presidente Nixon, che durante una trasmissione televisiva indossava un top incrociato. Da quel top, la stilista iniziò a lavorare al suo celebre abito a portafoglio che avvolge la silhouette, passato poi alla storia appunto come Wrap-Dress (Wrap significa infatti “avvolgere”). Come tessuto scelse il jersey, famoso per la sua morbidezza, e lo caratterizzò con diverse stampe geometriche. Il tocco femminile nell’abito sta nella scollatura a V formata dalla sovrapposizione della falda destra che avvolge la vita. A risultato ultimato, Diane volò alla volta di New York per promuovere le sue prime creazioni. Qui dovette scontrarsi con l’indifferenza degli addetti ai lavori, ancora devoti ad una mentalità maschilista.

La fortuna della stilista belga avvenne con l’incontro con Diana Vreeland, celebre editrice di Vogue, che rimase colpita dalle creazioni della Von Fürstenberg e in particolare dal Wrap Dress. Quando l’abito venne venne lanciato sul mercato fu un successo colossale tanto da diventare la pietra miliare della maison. Celebrità, modelle, first lady ma anche donne comuni accorsero ad acquistarlo, rendendolo il capo simbolo della libertà e del femminismo. Ai giorni nostri Michelle Obama, Kate Middleton, Kim Kardashian, Jourdan Dunn, Sarah Jessica Parker e Miranda Kerr non hanno saputo cedere al fascino di questo abito.

Ancora oggi, ad oltre quarantanni dalla sua creazione, l’abito a portafoglio rappresenta il tratto distintivo della maison Von Fürstenberg, ma soprattutto il lato più sensuale dell’indipendenza femminile nel campo della moda, che vedeva donne sempre più propense ad abbandonare gli scomodi e rigidi abiti a favore di qualcosa meno strutturato e più pratico, capace allo stesso tempo di evidenziare le curve e donare femminilità.