Tornano di moda le calze a rete

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Le tendenze per la primavera estate 2017 sembrano non finire e dopo la ricomparsa dei jeans a zampa, ecco tornare anche le calze a rete che, per l’occasione, andranno sfoggiate come dei veri e propri accessori.

Non più calze a rete da portare sotto abiti e gonne, quindi, ma accessori da mostrare sotto dei jeans strappati o al di sopra dei pantaloni a vita bassa. Che si scelga la versione collant o quella più spiritosa del calzino, la rete sarà la protagonista di questa nuova stagione. Da esibire con brio e da indossare nel suo classico color nero per creare un contrasto con i jeans o in versione colorata per chi desidera creare nuovi stili, il gioco del vedo-non-vedo a forma di rombi è destinato a far parlare di se. E se si desidera osare? In tal caso via libera ai collant arricchiti con dei punti luce.

Come indossarle, quindi?

Le calze a rete possono essere un vantaggio per chi, pur amando i jeans strappati si sente a disagio al pensiero di mettere in mostra ampie porzioni di pelle. Allo stesso tempo, non sono un accessorio che sta bene a tutte. La rete, infatti, può creare un effetto salsicciotto a chi ha qualche chiletto di troppo, così come l’elastico del collant a vista può segnare fastidiosamente il punto vita. È comunque possibile ovviare al problema optando per una misura più lenta dei collant o per dei calzini, sempre a rete, da portare in bianco o in nero sotto gonne e pantaloni.

Per quanto riguarda le scarpe, le più adatte ed in voga sono le sneakers. Ancora una volta, però, chi desidera potrà farlo indossando un bel tacco alto, preferendo però uno stivaletto al classico décolleté.

Ed ora un po’ di storia

Le calze a rete divennero popolari intorno agli anni 50, quando le uniche calze indossate dalle donne dei tempi erano quelle color carne o beige. In quegli anni trame a rete e colori scuri erano prerogativa dei ballerini e della burlesque. Questo finché l’attrice Jane Russel non iniziò ad indossare le calze a rete in pubblico facendogli perdere la nomea di abbigliamento osé. A renderle maggiormente popolari furono proprio le star del cinema come Brigitte Bardot, Marilyn Monroe e la stessa Jane Russel.

Negli 60, con l’arrivo della minigonna, le calze a rete furono definitivamente sdoganate grazie anche all’uscita in diversi colori che le rese più spiritose e meno impegnative, invogliando così le donne ad indossarle e a renderle a tutti gli effetti un capo d’abbigliamento tipico di quegli anni.

Una breve parentesi che negli anni 80 fu rispolverata in versione più trasgressiva e sensuale. Indossate dai personaggi più noti, tra cui ricordiamo Madonna che era solita portarle durante i concerti nella sua divisa dei tempi che era rappresentata da top neri e calze a rete, furono considerate come simbolo di eccesso.

Un percorso che sembra non aver fine e che oggi le rivede in un mix dei vecchi tempi, pronte a mostrarsi in modo sbarazzino senza perdere quella vena di sensualità che ben gli si addice.