Anna Dello Russo mette all’asta il suo guardaroba per una buona causa

Una vita da collezionista del lusso. Anna Dello Russo mette all'asta il suo guardaroba, ma lo fa per beneficenza

Il guardaroba di Anna Dello Russo è stato per anni oggetto di invidia da parte di tutti gli amanti del fashion. La direttrice di Vogue Japan, infatti, vanta pezzi unici di alta moda che spaziano dagli abiti, ai cappotti fino agli accessori tra cui cappelli, copricapi e velette. Tuttavia, nonostante la sua preziosità, tale guardaroba sta per essere messo in vendita, ma -come spiega la stessa Dello Russo- è per una buona causa.

«Ho smantellato migliaia di abiti e accessori che a febbraio verranno battuti da Christie’s e venduti online su Net-a-Porter. Quel tesoro era diventato un fardello, lo trasformerò in borse di studio per i giovani» ha detto la Dello Russo. Infatti, il ricavato della vendita andrà ad una charity, in modo da garantire borse di studio per studenti di moda da tutto il mondo alla Central St Martins di Londra.

Pugliese di origine, ma milanese di adozione, Anna Dello Russo ha iniziato la sua carriera nella moda prima come direttrice de L’Uomo Vogue, posizione che ha ricoperto dal 2000 al 2006, e poi come fashion editor di Vogue Japan. Il suo stile estroso ed eclittico ha fatto di lei un’icona indiscussa nel panorama del fashion system, tanto da essere considerata una vera e propria diva.

Alla città di Milano deve tutto e di lei dice che «ha permesso tutto ciò che ho realizzato nella mia vita» motivo per cui AdR ha deciso di organizzare l’asta nel capoluogo lombardo e non altrove. «Non ho voluto fare l’asta a Londra, New York, Los Angeles, Mosca. No, doveva essere qui. È il mio modo di restituire la mia fortuna, la fortuna che ho avuto e Milano deve ricevere questa serata speciale. E le nuove generazione, le ragazze e i ragazzi che amano la moda, devono ricevere qualcosa del mio archivio» riporta il Corriere.it.

Nonostante la grande portata degli abiti scelti per l’archivio, questi verranno messi in vendita a prezzi politici «perché i vestiti del mio archivio li voglio vedere vivi, su una ragazzina di quattordici anni magari, non chiusi da qualche parte, in qualche tomba fashionista». Ha poi aggiunto che  «Mi sono liberata di tutto quello che ho collezionato, un tesoro così grande era diventato un fardello, una pesantezza per me che amo la leggerezza, che sento il bisogno di leggerezza. Erano abiti che non potevano dormire nell’armadio, in letargo nel mio archivio sotterraneo o negli armadi di casa. Il mio archivio non poteva e non doveva essere lasciato lì senza fine, sotto terra, a temperatura e umidità controllata». Per capire la vastità della sua collezione, basta pensare che Anna Dello Russo possiede due appartamenti a Milano: uno in cui vive, l’altro dove conserva gli abiti a temperatura controllata per non farli rovinare. Il suo essere una fashion maniac è noto ai più. La voglia di liberarsi di ciò che ha collezionato per quasi tutta una vita fa capire che è (forse) giunto il momento per Anna Dello Russo di dar vita ad una nuova sé. La vendita è prevista durante la settimana della moda femminile a Milano: «Questo è il mio patrimonio, il patrimonio della mia vita. Di conoscenze, di cose viste, di cose imparate. E di vestiti, sì, certo».