Bellezza eterna o piacere momentaneo?

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Bellezza eterna o piacere momentaneo? - Credit Photo: Irving Penn

Bellezza eterna o piacere momentaneo? Realtà o costruzione e apparenza? Nell’era della rapidità e del eccessivo desiderio di cambiamento, ecco cosa rimane del principio di eternità

Nell’era del fast tutto corre, tutto si trasforma in qualcos’altro o cambia dal profondo, rapidamente. Ma che fine ha fatto, oggi, il concetto di bellezza eterna? È rimasto legato a quello che era ieri o si è evoluto anch’esso? E se non esistesse più?

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Bellezza eterna o piacere momentaneo? – Credit Photo: Fastweb

Alle volte, addirittura, viene associato a qualcosa di effimero e temporaneo. Qualcosa privo di anima. A qualcosa di costruito, di fatto su misura al fine di voler essere qualcuno diverso da quello che si è. Eppure la bellezza è ben altro. È un concetto molto più complesso e articolato. Sono anni di storia, filosofie e mode. La bellezza è qualcosa di molto più ampio e capace di andare oltre le tendenze, i corpi e le passerelle. La bellezza, quella vera ed eterna, necessita di essere riscoperta. Oggi più che mai.

Già qualche anno fa, a Milano, Dolce&Gabbana si sono fatti promotori di qualcosa del genere organizzando una mostra fotografica che raccontasse la bellezza più autentica. «Extreme Beauty in Vogue», il titolo. E come sottotitolo, «La bellezza interpretata dai più grandi maestri della fotografia dagli anni Trenta ad oggi». In occasione, l’impeccabile Anna Wintour era intervenuta in modo magistrale, lei che con questo tema ha a che fare tutti i giorni da circa vent’anni. Ma cosa aveva risposto alle domande poste?

Ecco cos’è la bellezza eterna a detta di uno dei grandi pilastri di questo settore.

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Bellezza eterna o piacere momentaneo? – Photo Credit: smartweek

Snella, con tanto di caschetto sempre al suo posto, continua a mettere tutti sull’attenti. Anna Wintour, a proposito dell’argomento, si è espressa così.

La regina di Vogue America ha esordito ammettendo quanto la bellezza sia per lei un fattore importante e quanto, essendone a contatto tutti i giorni, le abbia insegnato nella sua vita. Davvero tanto! Soprattutto le ha insegnato a saper distinguere quella vera ed eterna da quella finta e passeggera. Scegliendo di rifuggire da quest’ultima.

Ma la bellezza, come lei stessa aveva voluto sottolineare, è anche «un concetto in costante evoluzione e parte della nostra missione è proprio quella di riflettere sullo spirito dei nostri tempi. Per quanto riguarda il mio personale ideale di bellezza, i ritratti di Irving Penn ne sono l’esempio più significativo e rappresentativo». Senza trucchi, senza inganni e ritocchi, ma con la sola eleganza di una Donna vera. Autentica e iconica. Da ieri fino ad oggi.

Anna Wintour, poi, ha continuato «ho sempre preferito le bellezze naturali. Le modelle sono di partenza delle donne splendide e personalmente ritengo che sarebbe un errore imperdonabile quello di manipolare le immagini in maniera esasperata». Che siano modelle o anche donne più comuni, perché ognuna di questi esseri possiede in sé il sogno e la fantasia, l’Amore e la bellezza. Ogni donna è bella in quanto tale. E la bellezza, quella autentica e naturale, è qualcosa di eterno. Qualcosa che non necessita di bisturi e ritocchi. Qualcosa di unico e differente.

E nel mondo della moda?

«La moda e la bellezza si ispirano l’un l’altra: sono in simbiosi» aveva concluso la nostra Anna Wintour.

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Bellezza eterna o piacere momentaneo? – Credit Photo: Vogue USA 2009

In conclusione, anche nell’era del tutto e subito, del continuo trasformismo e del desiderio di bellezza stereotipata, quello che più attrae è ancora l’autenticità, sinonimo di eternità. Ed uno degli esempio più recenti può esser proprio l’omaggio che Donatella Versace ha voluto fare al fratello Gianni, riportando in passerella le iconiche top model degli anni ’90.

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Bellezza eterna o piacere momentaneo? – Credit Photo: Versace
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Bellezza eterna o piacere momentaneo? – Credit Photo: Vogue USA