Coco Chanel, 10 cose che (forse) ancora non sai su di lei

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Coco Chanel, una personalità forte e decisa, maschera di una donna fragile e a tratti controversa, ma forse per questo misteriosa e interessante. Ecco 10 cose che forse ancora non sai e che ti sorprenderanno

Il 10 gennaio 1971 il mondo della moda perdeva una delle stiliste più amate e più particolari di tutti i tempi. Gabrielle ‘Coco’ Chanel fu una donna stravagante, dallo spirito libero e rivoluzionario in grado di cambiare attraverso le sue creazioni il concetto di femminilità fino ad allora accettato. Un personaggio che ha saputo imprimere la sua orma nel mondo del moda, creatrice “della nuova uniforme della donna moderna” – come scrisse nel 1926 Vogue – diventando dunque fonte di ispirazione non solo per stilisti e creativi, ma anche per le donne di tutto il mondo.

La sua è stata un’influenza enorme, in grado di cambiare non solo la moda dell’epoca, ma anche di imporre dei canoni di stile validi ancora oggi. Con il suo modo di percepire la società e fiutare la necessità del cambiamento ha creato delle pietre miliari nel campo dell’abbigliamento e degli accessori che tutt’ora rimangono non solo degli oggetti di desiderio, ma anche la massima espressione della femminilità (e della sostanzialità). Chi è che non possiede all’interno del proprio guardaroba una giacca in tweed o un mini abito nero? Due elementi classici ora, ma che ai tempi di Coco Chanel sono stati una vera e propria rivoluzione.

Ci sono però alcuni aspetti della sua affascinante vita che non tutti conoscono, associando la figura di Chanel solo alla doppia C, alla petite robe noire e alle sue magnifiche creazioni. Ma una vita così particolare, all’insegna della ribellione e della stravaganza, ha lasciato dietro di sé molti segreti e particolari che ora vi sveliamo. Segreti che hanno contribuito a fare della fashion designer un vero e proprio mito, che non morirà mai.

Coco Chanel, ecco le 10 cose che ancora non sai su di lei

1. Secondo alcuni Coco Chanel è stata una spia nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. È quello che emerge dal libro “A letto col nemico – La guerra segreta di Coco Chanel”, scritto da Hal Vaughan, giornalista americano che scoprì il grande segreto di Gabrielle dopo attente ricerche nei numerosi archivi francesi, americani e tedeschi del tempo. Coco Chanel intrecciò infatti una love story con il tedesco Günther von Dincklage e poi con il giovane capo delle SS Walter Schellenberg. La verità? Ancora sconosciuta, ma sicuramente contribuisce a rendere la sua figura ancora più misteriosa.

2. Mlle Chanel è stata un donna molto austera e sfrontata, lontana anni luce dalle signore del suo tempo. Ha dato infatti vita ad abiti destrutturati, senza forme. Il suo desiderio è sempre stato quello di liberare le donna, lasciarle respirare e giovare a pieno del proprio corpo. Trovava ridicoli i cappelli troppo elaborati, così come i corpetti troppo stretti, vere e proprie prigioni di donne schiave della moda dell’epoca.

3. La boy è un omaggio al suo amante Boy Capel, che fu anche il suo finanziatore e il primo a credere in lei. Morì tragicamente in un incidente d’auto, che segnò profondamente Coco. Si dice anche che Mlle abbia creato il little black dress proprio dopo la morte del suo amante.

4. Il soprannome Coco deriva da una canzone che Gabrielle cantava quando faceva la ballerina.

5. Fu lei a lanciare la moda del taglio corto, ma in realtà fu costretta a tagliarsi i capelli perché li aveva bruciati. Ogni suo movimento, anche involontario, diventava tendenza. In realtà Mlle aveva capelli lunghissimi, che portava spesso raccolti in una treccia attorno al capo.

6. La sua prima boutique a Rue Cambon è oggi il quartier generale della maison. Un luogo unico e affascinante, segno di una donna che ha realizzato un impero nel cuore di Parigi. Proprio come aveva sempre sognato.

7. La sua vita privata fu caratterizzata da un uso regolare di droghepassioni bisessuali e una bollente relazione clandestina con il pittore Salvador Dalì. Lo ha svelato la scrittrice Lisa Chaney nel suo ultimo libro ‘Coco Chanel: An Intimate Life’ (Coco Chanel: La Sua Vita Intima).

8. Fu acerrima nemica della stilista Elsa Schiaparelli, che inventò il rosa shocking. Le due avevano lo stesso obiettivo, quello di liberare le donne dai canoni dell’epoca. Vissero il periodo più triste e difficile della storia, quello della seconda guerra mondiale, riuscendo a realizzare i propri sogni nonostante tutti gli ostacoli.

9. Madame Coco non sapeva disegnare, ma modellava le sue creazioni direttamente su un manichino. È dunque riuscita a fare della semplicità un’arte. “Per prima cosa io non disegno” diceva. “Non ho mai disegnato un vestito. Adopero la mia matita solo per tingermi gli occhi e scrivere lettere. Scolpisco il modello, più che disegnarlo. Prendo la stoffa e taglio. Poi la appiccico con gli spilli su un manichino e, se va, qualcuno la cuce. Se non va la scucio e poi la ritaglio. Se non va ancora la butto via e ricomincio da capo. In tutta sincerità non so nemmeno cucire.”

10. Il profumo N°5 è una pietra miliare, tra i più venduti di tutti i tempi. Sai perché si chiama così? Sembra che il naso profumiere abbia proposto numerose provette a Mlle, la quale gli aveva chiesto una fragranza unica, che non sapesse di fiori, ma di donna. Gabrielle scelse la provetta numero 5, che diede così il nome di uno dei simboli più grandi della storia di Chanel.

E tu? Quante cose sapevi già su Coco Chanel?