Colazione da Tiffany? A New York si può fare davvero

Al quarto piano del flagship store Tiffany&Co., sulla 5th Avenue di New York, ha aperto il nuovo Blue Boxe Café, un bar dove è finalmente possibile fare "Colazione da Tiffany"

Colazione da Tiffany, film cult del 1961 tratto dall’omonimo romanzo di Truman Capote, ha consacrato la vivace Holly Golightly -personaggio interpretato da Audrey Hepburn– come una delle figure più incisive e rappresentative del cinema statunitense del XIX secolo.

In realtà, a differenza di quanto si possa pensare, in tutto il film la colazione da Tiffany si riduce alla sola scena iniziale, quando Holly, scesa da un taxi alle prime luci dell’alba, si sofferma a bere un caffè ed a mangiare un croissant davanti la vetrina della celebre gioielleria newyorkese. Una scena breve, di qualche secondo appena, che ha dato vita ad uno dei titoli più preponderanti all’interno del panorama cinematografico mondiale.

Tuttavia, a distanza di cinquantanove anni dall’uscita del romanzo (e cinquantasei dal film), il mito della Colazione da Tiffany è diventato realtà. Al quarto piano del flagship store al numero 727 sulla 5th Avenue di New York, è stato inaugurato il Blue Box Café, un bar-ristorante dalle linee minimal e raffinate realizzato con le tonalità della celebre scatoletta in cui vengono confezionati i gioielli della maison. Il turchese delle uova di pettirosso, colore poi passato alla storia come “azzurro Tiffany”, è infatti il leitmotiv degli arredi e delle stoviglie del nuovo elegante Café. Reed Krafoff, direttore artistico del marchio, ha detto che «Il caffè e il restauro del quarto piano riflettono il desiderio di offrire una esperienza di lusso moderno». Al suo interno, oltre alla colazione, sarà anche possibile acquistare gli oggetti della linea casa e il primo profumo lanciato dal marchio (considerato “il gioiello olfattivo” di Tiffany&Co.).

Il menù colazione riserva ai clienti l’immancabile combo caffè e croissant, serviti con una scelta di toast di avocado, uova tartufate o il classico salmone affumicato sul bagel al costo di 29 dollari, mentre a pranzo con il prezzo fisso di 39 dollari sarà possibile consumare un antipasto e un sandwich o un’insalata.

Con l’aggiunta del Blue Boxe Café, il palazzo Tiffany si trasforma così in un luogo di ritrovo ovattato tra lusso e raffinatezza dove, come diceva la sua estimatrice Holly Golightly, «niente di brutto può accadere là dentro». La protagonista del film, una ventenne dal carattere vivace ed esuberante che sognava di sposare un uomo ricco e vivere da mantenuta, aveva la tendenza di rifugiarsi all’interno della gioielleria ogni volta che le venivano le paturnie, cioè “un’improvvisa paura di non si sa che”.

Il ruolo di Holly Golightly fece guadagnare ad Audrey Hepburn una nomination agli Oscar e un secondo David di Donatello. Chissà se alla Hepburn, che -secondo quanto dichiarato da lei stessa- aveva ben poco in comune con il suo personaggio, sarebbe piaciuto fare davvero colazione da Tiffany al quarto piano del flagship store sulla 5th Avenue.