Donatella Versace dice no alle pellicce

Cambio di rotta in casa Versace. Donatella Versace, direttrice creativa del brand, ha annunciato che non farà più uso di pellicce nelle sue collezioni

Svolta storica in casa Versace. In un’intervista al magazine britannico 1843, Donatella ha annunciato che non utilizzerà più pellicce per i suoi defilé. “Pellicce? Ne ho abbastanza. Non voglio uccidere animali per fare moda, non mi sembra giusto” sono state le parole della direttrice creativa della maison italiana della medusa.

Con questa decisione, Donatella Versace unirà la sua casa di moda alla lunga lista di griffe, tra cui Giorgio Armani, Calvin Klein, Hugo Boss, Gucci, Furla e Ralph Lauren, che hanno espresso l’intenzione di abbandonare le pellicce nelle loro collezioni.

La scelta di casa Versace è stata accolta con entusiasmo da parte degli animalisti. Il celebre brand della medusa, infatti, è stato fino a poco tempo fa uno tra i primi consumatori di pelle e pellicce di origine animale all’interno dell’industria della moda. Per questo motivo Mimi Bekhechi, direttore dei programmi internazionali di PETA, ha commentato positivamente il cambio di rotta di Versace: “PETA Stati Uniti ha organizzato interruzioni di sfilata, proteste e una campagna blitz del 2006 in un’epoca quando il nome di Versace era sinonimo di pelliccia, perciò questa notizia è molto ben accolta. La realizzazione di Donatella che è sbagliato prendere a bastonate gli animali e ucciderli con scariche elettriche per la pelliccia è un punto critico per la campagna a favore della moda senza crudeltà, e la PETA non vede l’ora di vedere prossimamente un divieto dell’uso delle pelli da parte di Versace”.

Reazioni opposte sono invece state lanciate dall’International Fur Federation (Federazione internazionale della pelliccia) che – come riporta il Corriere – ha dichiarato di essere «delusa» dalla svolta di Donatella Versace: “La maggior parte dei migliori designer continuerà a lavorare con la pelliccia perché sanno che è un prodotto naturale ed è lavorato in modo responsabile. Con la crescente preoccupazione per l’ambiente e per la lotta contro la plastica nel mondo della moda, credo fermamente che la pelliccia sia la scelta naturale e responsabile per designer e consumatori” ha dichiarato l’amministratore delegato Mark Oaten.

A partire dalle prossime sfilate, per le collezioni donna-uomo Versace utilizzerà solo pelliccia sintetica. Stessa decisione per la totale abolizione delle pellicce è stata presa due anni fa anche da Giorgio Armani. Lo stilista si è posto dalla parte del progresso tecnologico che, negli ultimi anni, ha consentito delle valide alternative che rendono inutile il ricorso a pratiche crudeli nei confronti degli animali: “la mia azienda – ha continuato Armani – compie quindi oggi un passo importante a testimonianza della particolare attenzione verso le delicate problematiche relative alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente e del mondo animale”.

Si tratta di una presa di coscienza che sta interessando sempre più l’industria della moda. Tuttavia, c’è ancora molta strada da fare prima che le pellicce o le pelli animali vengano totalmente abolite nel corso delle sfilate.