Kendall Jenner, il divismo in passerella che non piace alle altre modelle

Tutte contro Kendall Jenner, la modella più pagata del mondo che si concede solo 30 sfilate a stagione

Kendall Jenner detiene da qualche anno il primato di modella più pagata del mondo. Tale posizione è stata per diverso tempo ricoperta dalla brasiliana Gisele Bundchen che, una volta abbandonate le passerelle, si è vista spodestata dalla collega ventenne.

A fare della Jenner la modella più pagata del mondo hanno contribuito senza dubbio contratti milionari con aziende dal calibro di Estee Lauder e LaPerla. Proprio per aver firmato il contratto con LaPerla, la sorella minore di Kim Kardashian ha dovuto abbandonare il sogno di diventare un Angelo di Victoria’s Secret, brand per cui ha avuto l’onore di sfilare per ben due anni di seguito.

Tuttavia, le apparizioni di Kendall in passerella si fanno sempre più rare. La modella, infatti, forte del suo nome (le Kardashian sono ormai una delle famiglie più potenti d’America), pare non partecipare più ai casting – come invece fanno le sue colleghe -, ma è lei stessa a scegliere per chi sfilare e per chi no. Inoltre, sembra che non si conceda più di 30 sfilate a stagione. Questa posizione di prestigio non è stata ben accolta dalle altre modelle. In particolare la veterana Naomi Campbell, che in passato ha dovuto affrontare innumerevoli casting per entrare nel mondo della moda, sembra non aver preso bene questo divismo. Durante un’intervista, infatti, le è stato chiesto cosa ne pensa di Kendall Jenner e del fatto che non participi a più di 30 sfilate a stagione. Alla domanda, Naomi ha preferito rispondere con un “Next question”.

A differenza delle altre modelle, che per ottenere un solo ingaggio hanno dovuto affrontare casting dopo casting, la carriera della Jenner è stata avviata con non molta fatica. Grazie al suo celebre cognome, e al successo del reality Keep Up with the Kardashian, Kendall ha avuto la strada spianata sin dal momento in cui ha deciso di entrare nel campo della moda. Il suo debutto, infatti, è avvento sulla passerella di Marc Jacobs durante la NYFW del 2014. A questa sono seguiti nella stessa stagioni diversi ingaggi, da Chanel a Michael Kors, molti dei quali oggi Kendall non sfila più.

Non sorprende che ad inizio carriera la sua posizione di privilegiata la rendeva ostile agli occhi delle altre colleghe. Secondo quanto riportato da Grazia, Kendall Jenner è stata spesso vittima di bullismo da parte delle altre modelle presenti nei backstage, che sono arrivate addirittura a spegnerle i mozziconi di sigaretta nei drink o a nasconderle le scarpe prima di calcare la passerella.

In quattro anni, la Jenner è passata dall’essere la “prezzemolina” delle passerelle – dal momento che sfilava davvero per chiunque – alla grande assente. Il suo posto sembra però averlo preso la giovane Kaia Gerber, figlia di Cindy Crawford, che non manca mai all’appello durante le quattro fashion weeks. Almeno per ora.