La corsa ai cavalli sposa la moda per solidarietà

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L’ippodromo di Firenze ha deciso di entrare in concorrenza con il celebre Ascott, l’ippodromo inglese dell’omonima cittadina situata nel Berkshire, che dal 1711 oltre alle famose gare di cavalli è noto per la sfida internazionale di cappelli da signora.

Il 25 Aprile, infatti, presso l’ippodromo di Visarno, alle Cascine, si svolgerà il concorso dal titolo “Il cappello più bello per Corri la Vita” un evento organizzato dal Consorzio il Cappello di Firenze che prenderà vita in occasione della nota corsa dell’Arno. In questa data le signore potranno quindi partecipare ad una gara di cappelli il cui premio in palio saranno una serie di soggiorni da trascorrere in diverse città d’Italia. Un evento che unirà moda e solidarietà portando parte del ricavato all’associazione “Corri la vita Onlus” dedita alla cura e all’assistenza delle donne malate di tumore al seno.

Cos’è Corri la vita Onlus?

Si tratta di un’associazione nata nel 2003 ed il cui scopo è quello di realizzare e qualificare le strutture sanitarie pubbliche di Firenze che lavorano nel campo della lotta contro il tumore al seno. Ogni anno Corri la vita scende per le strade della città con l’omonima manifestazione sportiva dove la corsa si fa promotrice di vita, attraverso un doppio percorso di circa 5 e 13 km da compiere in un’atmosfera di divertimento, con un occhio di riguardo alle problematiche sociali. Ad oggi l’associazione coopera con la Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) e con altre associazioni, mirando a migliorare non solo i tempi ed i trattamenti ma la cura psico-fisica delle donne, altrettanto importante nel processo di guarigione.

Royal Ascott

Il Royal Ascott è la gara ippica più famosa al mondo e si svolge presso l’ippodromo Ascott, fondato

dalla regina Anna d’Inghilterra nel lontano 1711. Durante questa gara il codice d’abbigliamento è molto rigido ed impone eleganza. Gli uomini dovranno portare un abito grigio o nero, comprensivo di gilet, cravatta, scarpe nere eleganti e cappello a cilindro, ovviamente dello stesso colore dell’abito e senza inutili fronzoli. Le donne possono indossare abiti e gonne rigorosamente appena sopra il ginocchio, alternandoli con tailleur con pantaloni che andranno portati lunghi fino alla caviglia. Accessorio di particolare importanza è, ovviamente, il cappello. In questo caso lo stile è libero purché venga rispettata la circonferenza che non dovrà essere inferiore ai 10 cm. Storia diversa per ragazzi e ragazze che pur dovendo attenersi ad una certa eleganza potranno scegliere se indossare o meno il cappello.

Una corsa di cavalli che punta anche, e sopratutto, allo stile e che rappresenta un importante appuntamento per la moda. La gara al cappello più bello è altresì inevitabile e sono tantissime le donne che ogni anno si impegnano per unire ad uno stile impeccabile la scelta di cappelli il più possibile grandi ed estrosi. Si passa da modelli ricercati ed il più possibile colorati ad altri ricchi di piume o impreziositi da fiori ed accessori alla moda. Ciò che conta, in questi casi, è senza alcun dubbio, riuscire a farsi notare.