Ballerine alla ribalta, per una stagione da vivere a passo di danza

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Sognate una primavera in cui camminare leggiadre come delle danzatrici? Allora vi farà piacere sapere che le scarpe più discusse di sempre, ovvero le ballerine, saranno uno dei must di questa stagione. In una versione rigorosamente a punta e pronta a richiamare le romantiche atmosfere da palcoscenico, la ballerina sta per dare il meglio di se proponendosi in svariate versioni che promettono di soddisfare tutti i gusti. Quest’anno, infatti, sarà possibile indossare ballerine di ogni genere e colore, passando dalle sportive a quelle con stampe floreali e, per chi ha la danza nel cuore, ad una versione tutta in rosa e con tanto di lacci, proprio come se foste pronte per prendere parte ad un balletto.

Amate dalle donne e troppo spesso denigrate dal genere maschile, queste scarpe, da sempre in grado di far parlare di se, sono pronte ad allietare le vostre giornate, seguendovi fino a sera con la rassicurante promessa di tenervi lontane da inutili dolori ai piedi. Da mattino a notte inoltrata potrete infatti indossarle in ogni occasione.

Ecco i modelli più gettonati

Per venire incontro ad ogni esigenza, potete star certe di non sbagliare a prescindere dal modello indossato. Se, però, volete essere certe di seguire i trend più in voga, ecco a voi qualche consiglio:

  • La classica. Una ballerina bassa e scura, perfetta da indossare con leggins e jeans
  • In vernice o in plastica lucida. Perfette per richiamare un effetto retrò che sappia essere anche spiritoso
  • Con un leggero tacco. Ideali per accompagnarle ad un abito e per indossarle di sera, specialmente se nel classico color nero
  • In versione stampata. Per dare un tocco di allegria a jeans e pantaloni scuri e per accostarsi a tanti colori moda di questa stagione
  • A punta e con lacci. Tra le più gettonate del momento. Le più ricercate sono quelle in versione rosa, ideali per chi desidera vivere questa stagione a passo di danza

Ed ora un po’ di storia

Le ballerine nascono nel 1930 per mano di Jacob Bloch, un calzolaio di origini russe che, trasferitosi prima in Australia e poi a Londra iniziò a produrre scarpe da danza in una versione più comoda e performante. Nel 1947 Rose Repetto, madre del famoso ballerino e coreografo francese Roland Petit, modificò nuovamente il modello inserendo dei rinforzi ed ampliandone la scollatura. Un’idea che riscosse un successo tale da farle aprire un laboratorio vicino all’Opera di Parigi, portandola a farsi conoscere nell’ambiente. Se fino a quel momento le ballerine erano prerogativa di chi ballava, nel 1950 il loro destino fu cambiato per sempre grazie a Brigitte Bardot che chiese proprio alla Repetto un paio di scarpe che fossero sia eleganti che comode. Il nuovo modello apparve così per la prima volta nel cinema, in particolare nel film “E dio creò le donne”. Un successo a tutto tondo la cui fama fu accresciuta da “testimonial” come Audrey Hepburn che ne fece un’icona di stile, inserendole nel proprio guardaroba e da Jacqueline Kennedy che iniziò ad indossarle in abbinamento ai suoi amati foulard.

Da allora le ballerine hanno vissuto momenti di ribalta ed altri più in ombra. Alti e bassi dai quali sono sempre uscite vincenti, continuando ad imporsi sia sulle passerelle che nel quotidiano.