Chanel incanta tutti con la propria sfilata

Chanel
Chanel e la sua sfilata 2019

Chanel, porta il mare a Parigi, al Gran Palais. Battiti d’ali di gabbiani, lo scrosciare delicato delle onde del mare, le luci, la sabbia, le conchiglie, tutto è divinamente estivo, fresco e rilassante. E’ in questo quadro spettacolare che sfilano le ottanta modelle di Chanel, con i loro splendidi abitini estivi, con cappelli di paglia, o visiera, borsette che si trasformano in gonfiabili da spiaggia, occhiali da sole, abiti e completi freschi; le modelle sono quasi tutte scalze e portano in mano i loro sandali con tacchetti bassi e comodi. Chanel propone dunque una sfilata realistica, rispondendo cosi ad un target più ampio di utenza.

E nella sua incantevole sfilata inoltre, che Chanel rilancia il suo eccezionale profumo, il numero 19, in richiamo alla data di nascita di Coco Chanel. La raffinatezza della costruzione stilistica della passerella di Chanel è la più poetica di tutti i tempi. I richiami alla natura, alla bellezza semplice, alle persone, agli spazi naturali, a ciò che appartiene a questo tempo, e alle persone, ha reso questa sfilata diversa, e sicuramente più sentita. Non esiste il margine di separazione tra la bellezza assoluta proposta attraverso gli abiti e gli accessori del marchio Chanel, ma esiste al contrario una vicinanza, una comunanza.

La modella di Chanel, è sempre l’emblema della raffinatezza e della bellezza, ma si sveste di alcuni elementi che la rendevano altezzosa, per l’appunto distante dal mondo reale. Le modelle portano i sandali in mano, o le bag comode e ampie, spesso trasparenti e plastificate; indossano cappelli di paglia con nastri, in perfetto stile anni ’60, i loro abiti sono tutti diversi, ma i modelli richiamano le mode retrò degli anni del boom economico, la morbidezza delle stoffe, l’armonia della forme.

I colori sono i tipici della primavera, e variano dal bianco, al classico bianco e nero, sempre di tendenza, per gli abiti lunghi e i tailler, il rosa e il carta da zucchero, il fango e il giallo solare, alcune tonalità di verde e arancio e diverse combinazioni di questi colori di base. Giacchini corti, senza colletto, gonne sopra i ginocchio in stile tubino ma sempre sobrie, lavorate come fossero di lanetta, per questa primavera fresca e delicata, jeans modello capri, o a zampa, sempre nel richiamo degli anni ’50 e ’60. Grandi occhiali da sole e tanti sorrisi,. Il bagnino partecipa alla sfilata dalla sua torretta, le persone osservano, chiacchierano, si rilassano. E’ tutto bellissimo.