Dior Cruise Collection 2018, un viaggio nella natura selvaggia del lontano West

Dior Cruise Collection 2018, un viaggio nella natura selvaggia del lontano West
Dior Cruise Collection 2018, un viaggio nella natura selvaggia del lontano West

Dior Cruise Collection 2018, ha sfilato all’alba (italiana) di questa mattina e ha già conquistato l’intero mondo delle fashion addicted e non solo

Ha sfilato in diretta streaming, all’alba italiana di questa mattina, l’ultima collezione firmata Dior. Quest’ultima collezione è apparsa come un viaggio emozionale nel cuore di Los Angeles. E il viaggio, lo si sa, è il tema di partenza di ogni Cruise Collection. Nascono per questo. Sono tali dall’epoca in cui la gente ha cominciato a viaggiare, anche senza che vi fosse stato scoperto ancora l’aereo. La gente viaggiava, si spostava di città in città e per l’occasione aveva bisogno di un guardaroba ad hoc.

Nel deserto californiano, Maria Grazia Chiuri ha dato vita ad una collezione dall’aspetto selvaggio e primitivo. Forse un po’ troppo “Choacella style”, forse un pò troppo “indios” ma di sicuro bella, giovane e fresca. Una collezione che non è passata inosservata e che già è sulla bocca di tutti.

Upper Las Virgenes Canyon Open Space Reserve (a pochi chilometri da Los Angeles), è stato qui che al calar del sole si sono riuniti gli ospiti di Madame Chiuri. 750 gli invitati, provenienti da ogni dove e pronti a lasciarsi trasportare da questo viaggio nel deserto. Otto grandi tendoni sono stati allestiti per l’occasione, per accogliere cortesemente i presenti.

Ottantatre modelle per ottantatre uscite in passerella. Hanno sfilato intorno alle tende e calpestato il terreno. Ai loro piedi stivali o ciabattine di piume. La passerella della Dior Cruise Collection 2018, si è presentata come un contemporaneo viaggio nel passato, a contatto diretto con la natura circostante. La Chiuri ha voluto, questa volta, esaltare il fascino primitivo della donna, ripensandola nella veste di una sofisticata cavernicola. Di lei ne ha voluto mettere in mostra bellezza e purezza, incanto e mistero. Poi, l’ha unita con la natura circostante. Un rapporto inscindibile quello tra Donna e Natura, anch’essa femmina e genitrice dell’umanità. Si è ripensato al tempo che fu e da qui collegato l’oggi a quel passato silenzioso e primordiale.

Pelli, pellicce e frange. Animali preistorici, tarocchi e fiori del deserto sono stati gli elementi fondamentali di una collezione ricercata, che ha trasportato con sé al primo sguardo.

Dior Cruise Collection 2018 è un sensazionale viaggio nel deserto. Tra fiori e colori, tra passato e presente.

Su una delle colline della riserva è apparsa l’enorme scritta “Dior Sauvage”, così, a ricordare e dare giusto qualche cenno hollywoodiano e più moderno.

L’incontaminata terra californiana è stata meticolosamente preparata per l’occasione e resa luogo mistico e fascinoso. A chiudere lo show, tra contemporanei calici di champagne e scatti a più non posso, è stata l’eccellente performance musicale Solange Knowels. Applausi, occhi pieni di entusiasmo e gioia, di ammirazione e stupore hanno coronato il sogno di Maria Grazia Chiuri e dato vita alla passerella che meglio di questa non avrebbe potuto desiderare. In soli dieci mesi dal suo arrivo, nell’esclusiva veste di direttore creativo della Maison, ha portato onori e gloria in casa Dior. Tutti la venerano già, la stimano tanto a livello professionale quanto personale. Un’eccellenza che mancava, quel quid in più che ha portato una ventata d’aria fresca, di novità e grandi soddisfazioni.