MFW, Bartolotta e Martorana incantano con i loro abiti scultura

MFW
MFW, Bartolotta-Martorana incantano con i loro abiti scultura - Photo credit: Mattia Attorre

MFW, Bartolotta e Martorana incantano con i loro abiti scultura. Architetture, drappeggi, romanticismo e trasparenze esaltano il corpo  della donna. Vestono la loro Donna, a metà strada tra classico e moderno, tra mondo degli eroi e mondo delle fiabe

Simone Bartolotta e Salvatore Martorana portano in passerella la loro collezione per la prossima primavera/estate 2018 durante la settimana della Milano Moda Donna.

Protagonista esclusiva è la loro Donna, una moderna eroina, sicura di sé e pronta a battersi per non fallire. Pronta a schierarsi sempre in prima fila, senza mai tirarsi indietro. Una guerriera forte e determinata, decisa e coraggiosa, ma allo stesso tempo romantica e passionale.

La collezione firmata Bartolotta-Martorana è un viaggio a cavallo di epoche e sfondi differenti. Passando da Alexander McQueen agli eroi dell’epica. Dal paesaggio mitico ad una foresta incantata, frastornata dal flebile richiamo di muse e dal dolce canto di sirene.

MFW
MFW, Bartolotta-Martorana incantano con i loro abiti scultura – Photo Credit: Mattia Attorre

La Donna idealizzata dai giovani designer è colei che tende a mostrarsi in tutte le sue linee e ad esprimere, esaltando, se stessa nelle sue forme. Una donna che è contemporaneamente dea e guerriera, inarrestabile sognatrice capace di portare a compimento se stessa e i suoi sogni. Una donna capace di risplendere di luce propria.

Più che la figura femminile in sé, è il corpo ad essere esaltato, grazie ad ogni capo capace di plasmarsi su di esso.

Il corpo della donna si esprime attraverso le linee e le trasparenze. Si lascia guardare, ma senza mai tacciare di volgarità. Tutto rimane circoscritto al fascino e alla sensualità.

Quello che Simone Bartolotta e Salvatore Martorana si propongono è di far sentire bella ogni donna. Di celebrarla per quello che è il suo corpo, pura arte e bellezza. Rarità e amore. Ogni donna possiede l’infinito negli occhi e la perfezione nel corpo. Qualunque esso sia.

Il dettaglio che fa la differenza? probabilmente le maschere. Un accessorio attraverso il quale la donna Bartolotta-Martorana mostra il suo ego più misterioso, ma senza mai nascondersi o annientarsi. Un ulteriore elemento di fascino e bellezza, caratteristiche tenute entrambe a freno da un leggero velo di silenzio.

MFW
MFW, Bartolotta-Martorana incantano con i loro abiti scultura – Photo Credit: Mattia Attorre

Anche l’ordine di uscita dei singoli capi è stato accuratamente studiato e ordinato cromaticamente. Dal nero si è passati al grigio e poi al bianco, fino a terminare con il rosso. Un percorso che ha voluto evidenziare e abbinare ogni singolo colore ad un preciso lato di quella che è la molteplice e complessa figura femminile.

Il nero della donna più oscura (ma mai in senso negativo) e riservata ha lasciato il posto al grigio di quella più eroica e determinata, serena e pronta a gettarsi in campo. Il bianco della figura femminile più pura e dolce, con qualche lieve accenno del rosso più romantico e delicato, invece, ha ceduto al rosso intenso. Rosso che ha sigillato la passerella nel modo più femminile, forte e passionale che possa esserci.

MFW
MFW, Bartolotta-Martorana incantano con i loro abiti scultura – Photo Credit: Mattia Attorre

Una collezione romantica e seducente, dalle linee morbide ma rivissute nel presente anche attraverso i materiali. Tessuti tecnici in particolare.

Insieme, trasparenze sulle quali far emergere ricami in resina, veli attraverso i quali mostrare il corpo della donna e morbidi chiffon dai quali lasciarsi accarezzare.

E così, anche questa MFW giunge al termine, ma per il duo siciliano non pare esserci sosta. Simone Bartolotta e Salvatore Martorana hanno fatto nuovamente colpo e, questa volta, durante una delle occasioni più prestigiose sulla scena internazionale.